martedì, luglio 14, 2009

Grigi: firma Mateos Aparicio. Si tratta per Ciancio e Calzolaio. In attesa del ripescaggio atteso per domani

Mateos Aparicio (nella foto) ha firmato, e giocherà nei Grigi (in C1, ormai pare scontato) anche la prossima stagione. Dopo Artico e Schettino, un'altra conferma importante. Intanto, mentre oggi sarà ufficializzato l'arrivo del giovane difensore Pucino (classe 1991) dal Nola, ci sono intense trattative con la Sampdoria, per il rinnovo del prestito di Simone Ciancio e l'acquisto del difensore Luca Calzolaio.

Calzolaio, classe 1988 di scuola blucerchiata, nell'ultima stagione ha militato in Prima Divisione con il Lumezzane.

Altro giocatore che la società alessandrina vuole fortemente trattenere è il trequartista cubano Samon Reider Rodriguez, il cui destino si decide in queste 24 ore: la Juventus (proprietaria del cartellino), infatti, potrebbe concedergli di rimanere all'Alessandria solo in caso di ripescaggio in Prima Divisione. Un ripescaggio che si decide nelle prossime ore. Avellino, Pisa, Treviso e Venezia hanno alzato bandiera bianca per le troppe passività (campani e toscani ripartiranno sicuramente dalla D) e, così facendo, in Prima Divisione hanno liberato ben quattro posti.

Per i Grigi il ripescaggio a questo punto pare scontato. Il Consiglio federale si riunirà a Roma martedì alle 12,30, per prendere atto dei verdetti della Commissione di Vigilanza delle società e per ridisegnare geograficamente la Lega Pro. Staremo a vedere.


tratto da "CorriereAl" - http://www.corriereal.it

lunedì, luglio 06, 2009

GRIGI: IL PUNTO SUL MERCATO

Siamo al 6 luglio e (dopo aver finito il campionato non più tardi di 15 giorni fa) siamo ancora fermi alla riconferma di Artico in maglia grigia. Si, perchè oltre al si del bomber (e capitano) dell'Alessandria, per il momento, non è ancora accaduto nulla. Ma in questa settimana ci si attendono (e ci devono essere) novità positive. Aspettando un eventuale ripescaggio, infatti, ci sono da portare a termine (e con successo) tre rinnovi, ovvero quelli del terzino sinistro Alberto Schettino e dei centrocampisti Marcelo Mateos Aparicio (al centro di un'interminabile e snervante voce di mercato che lo vorrebbe a Bassano da Braghin, ma al quale nelle ultime ore una proposta è stata fatta, anche se per il rinnovo c'è da attendere) e Giovanni Motta. La società, intanto, ha chiesto alla Sampdoria il prestito con la formula della comproprietà per Simone Ciancio, mentre negli ultimi giorni sono spuntati fuori due nomi d'esperienza in chiave mercato: si tratta del difensore centrale Stefano Ragnoli (classe 1974, nelle ultime quattro stagioni al Pergocrema, squadra con la quale il giocatore due stagioni fa ha vinto la C2, l'attuale Seconda Divisione) e della punta Marcello Campolonghi (classe 1975, ex Pavia, che era già stato accostato ai Grigi nel mercato di riparazione di gennaio e che ha alle spalle 194 partite e 32 gol in B, ma soprattutto 135 partite e 34 gol in C1, l'attuale Prima Divisione). Intanto il D.S grigio Guidetti domani sarà a Torino per incontrare il D.S della Juventus Alessio Secco e chiedergli la conferma del talentuoso trequartista cubano Samon Reider Rodriguez, di proprietà dei Bianconeri.

giovedì, giugno 25, 2009

Fanzine #8


lunedì, giugno 22, 2009

Grigi ko. La C1 al Como

In un "Mocca" stracolmo, ad una generosa Alessandria non bastano grinta e cuore. Kalambay e Fofana la puniscono nel finale. Ed intanto il DG Braghin se ne va a Bassano.

Si è spezzato sul più bello, il nostro sogno. Si è spezzato quando si pensava (e si tentava), in ogni modo, di compiere l'impresa. Si è spezzato il sogno di una squadra dalla grinta, dalla determinazione e dal grande, immenso cuore, che voleva regalarci questo sogno che, fino a tre stagioni fa, sembrava impensabile. La Partita con la P maiuscola, comunque, non era iniziata sotto i migliori auspici, perchè Cozza (dopo 3'!!!) tirava una gomitata in faccia sotto gli occhi dell'arbitro, il quale ne approfittava (ma dai...) per cacciarlo anzitempo dal campo. Nonostante tutto la squadra teneva il campo e, con Pelatti, creava tre occasioni da gol. La prima al 12', quando Buelli lo metteva davanti alla porta, ma l'attaccante calciava alto da buona posizione. La seconda al 21', quando Buglio crossava per l'attaccante emiliano che, di testa, provava ad infastidire Malatesta, rimediando solo un corner. La terza quando il taglio di D'Aniello perveniva in area e l'attaccante schiacciava di testa, impegnando il numero 1 ospite. Como non pervenuto fino al 38', quando Facchetti si procura e (fortunatamente) spreca un'occasione d'oro per far male a Servili, sparando in curva. La compagine lariana, da quel momento, prende coraggio ed inizia a giocare. Un minuto dopo, sul taglio di Franco, è Guazzo ad andare ad un passo dalla segnatura, ma il suo colpo di testa fa la barba al palo. Gli ospiti, al 45', vanno anche in gol, ma Guazzo è in posizione irregolare e il gol viene annullato. Nella ripresa ci si augura di vedere un'Alessandria con più piglio, ma è il Como a fare la partita. Al minuto 3 brivido per giocatori e tifosi Grigi. La difesa respinge corto, riprende Goretti che tira dal limite: Servili c'arriva, la palla sbatte sotto la traversa e torna in campo. Sei minuti dopo Servili esce benissimo su Brioschi e gli chiude lo specchio della porta, salvando il risultato. Al minuto 13 Briano lancia Rosso che fa da sponda a Mateos: tiro alto. Al minuto 17 pericolo per i Grigi: Facchetti serve Salvi, il quale taglia per Guazzo: destro di poco alto sull'incrocio. Al minuto 23 Schettino lancia Ciancio. Il terzino si aggiusta la palla sul destro e spara: Franco s'immola e salva tutto. Al minuto 32 scattano le espulsioni: Ciancio si porta la palla in fallo laterale e (reo di aver colpito nella corsa il mister comasco Di Chiara) viene aggredito. Mister Foschi cerca d'intervenire per difendere Ciancio, ma, tra lo stupore generale, vengono espulsi tutti e tre i protagonisti. I Grigi, a questo punto, sono in 9 a 13 minuti più recupero dalla fine della partita. Il tempo materiale per segnare il fatidico gol che consentirebbe ai Grigi di giocarsi i supplementari c'è, ma mancano idee e la stanchezza affiora. E al minuto 42... Maggioni lancia in profondità per Kalambay che (presentatosi in area di rigore) trafigge Servili. E' praticamente finita ed i Grigi sono in ginocchio. Grigi che, in pieno recupero, subiscono anche il raddoppio di Fofana, il quale deposita in rete dopo la respinta di Servili sulla conclusione di Adobati. A fine partita, presi dallo sconforto, gli 11 leoni dalla grinta, dalla determinazione e dal grande, immenso cuore, piangono. E alcuni di noi entrano in campo, a consolarli. Mentre gli altri applaudono e cantano "SAREMO SEMPRE CON VOI E NON VI LASCEREMO MAI" (comunque vada, se sarà ripescaggio o se sarà ancora C2, GRAZIE RAGAZZI!!!). Perchè noi siamo anche questi.

PAGELLE:
SERVILI: Nella ripresa gli interventi risolutori su Goretti e Brioschi sono da applausi. Su Kalambay e Fofana non può nulla. Bravissimo. 7.
D'ANIELLO: Attento in fase difensiva, propositivo in quella offensiva. Bello il taglio su cui Pelatti arriva ed impegna Malatesta. Sufficiente. 6.
(dal 39' st Zappella: Entra come attaccante aggiunto. Io, personalmente, l'avrei fatto entrare al posto di Cozza SUBITO!!! Dà quello che ha in un ruolo non suo. NG).
SCHETTINO: Difende e attacca in continuazione e stavolta è lui a mandare su di giri Balleri. Bellissimo il lancio per l'occasione di Ciancio. Volenteroso. 7.
BRIANO: Recupera e gioca un sacco di palloni. Nella ripresa, al minuto 13, imbecca Rosso nell'azione che consente a Mateos di andare al tiro. Preciso. 6.5.
COZZA: L'unico che è riuscito a farsi contestare dagli Ultras. Rovina la partita con una gomitata dopo 3'. Ditemi voi... Vergognoso. 1.
CAMMAROTO: Preciso negli anticipi e nelle chiusure, come al solito. Nel finale (com'è comprensibile) crolla anche lui, ma è uno dei migliori. Che l'avversario si chiami Guazzo o Facchetti lui giganteggia, di fronte a tutto e tutti. Immenso. 7.
BUELLI: Il suo compito, ieri, era quello di giocare dietro le punte. Lo doveva fare molto spesso, ma la "genialata" di Cozza lo costringe spesso ad arretrare. Massimo impegno. 6.5.
MATEOS APARICIO: Cosa volete che vi dica??? Il solito Mateos: corre a più non posso e ruba tanti palloni. Per come è lui ne sbaglia troppi, ma sono errori dati dalla foga di vincere e spaccare il mondo. Alla fine è un leone disperato che, come molti, piange. Combattente. 7.
PELATTI: Nel primo tempo ha tre occasioni e la prima andrebbe sfruttata a dovere, soprattutto se si è una punta. Si impegna. 6.
(dal 12' st Rosso: Appena entra viene lanciato da Briano e fa una sponda per mandare al tiro Mateos. Poi nulla più, perchè oltre all'inferiorità numerica, la palla ce l'ha quasi sempre il Como. Corre e s'impegna. 6)
ARTICO: Il bomber perde più palloni del solito, ma perchè sa di dover essere sempre costantemente servito e perchè, da lui, tutti si aspettano sempre qualcosa in più. Presente. 6.5.
BUGLIO: L'espulsione di Cozza lo condiziona perchè è costretto a trovare scelte tattiche che non fanno per lui. Bello il cross per il colpo di testa di Pelatti deviato in corner al 21'. Al 38' è lui a perdere palla e ad innescare la corsa di Facchetti. Meno male che quest'ultimo spreca... Va a corrente alternata. 6.
(dal 6' st Ciancio: Sfiora il vantaggio al minuto 23, viene espulso nove minuti dopo. La sua faccia dice tutto... Si dà da fare. 6).

sabato, giugno 20, 2009

Fanzine # 7



copie gratuite (ovviamente) al Four Bears Pub e al Bar Jolly !!!

martedì, giugno 16, 2009

Grigi: col Como la partita della vita

Non ci sono alternative: serve la PARTITA PERFETTA. Perchè ai Grigi (dopo la sconfitta dell'andata) serve solo la vittoria: non interessa come la si ottiene. I Grigi la devono ottenere comunque, anche giocando male: l'importante è buttarla dentro. In un "Mocca" che si preannuncia INFUOCATO come non mai. Dove ci saranno un migliaio di Ultras comaschi (850 i biglietti messi a loro disposizione, come del resto han fatto con noi per la trasferta al "Sinigaglia") e oltre 4500 tifosi Grigi. Gli Ultras ospiteranno nella NORD i tifosi di Genoa e Viareggio. Perchè questa è la Partita (da batticuore) con la P maiuscola. Che non si dovrà sbagliare.

Ormai domenica è un ricordo che si che fa ancora piuttosto male, ma è acqua passata. Fa male perchè perdere, fa male, ancor più se la partita è una finale d'andata dei playoff. Ma ora c'è da rimboccarsi le maniche, lavorando sodo ed in maniera serena, utilizzando la voglia e (soprattutto) la carica agonistica giuste. Perchè è vero che il Como (squadra molto esperta) può gestire la situazione permettendosi anche il lusso di poter pareggiare, ma è anche e soprattutto vero che il gol di Buelli al terzo dei quattro minuti di recupero ha dato una grossa mano e (al contempo) una grandissima iniezione di fiducia nei giocatori Grigi. Che (per la partita al "Mocca") promettono battaglia e di non essere quelli visti al "Sinigaglia" e che (non avendo squalificati) possono permettersi di mordere il campo usando tutta la cattiveria agonistica che vogliono. Restando in tema, nella compagine lariana (autrice della miglior prestazione della stagione), invece, l'ammonizione rimediata è costata carissimo ad Ezio Brevi, che (con la seconda ammonizione nei playoff), così facendo, salterà la finalissima di ritorno. Le formazioni saranno le seguenti: Alessandria: Servili; D'Aniello, Cozza, Cammaroto, Schettino; Mateos, Briano, Buglio; Motta; Artico, Rosso. Como: Malatesta; Brioschi, O. Brevi, Goretti, Adobati; Balleri, Rudi, Salvi, Kalambay; Facchetti, Guazzo.

Sanguegrigio su CorriereAL !!



lunedì, giugno 15, 2009

Grigi irriconoscibili. E Facchetti li punisce: 2-1

I Grigi (molto contratti, oltre ad essere irriconoscibili, come detto poc'anzi), autori della loro peggior prova stagionale (e continuamente in balìa del Como, lontano parente di quello affrontato in campionato), dopo essere stati castigati dalla doppietta di Luca Facchetti (ex di turno, ai Grigi nella stagione 1998-1999: 6 presenze ed 1 gol, che ad Alessandria, il 16 Novembre scorso, sbagliò il rigore del 2-2 al 45' sotto la NORD, ricordate???), si salvano grazie agli errori degli avanti comaschi e ad una straordinaria parata di Servili su punizione di Minetti. Grigi che si salvano anche e soprattutto grazie al gol segnato al terzo dei quattro minuti di recupero da Daniele Buelli, il quale manda in estasi gli oltre mille supporters Grigi.

Quella di ieri (nel quale splendeva un sole cocente) è stata una domenica grigia in tutti i sensi, ma non in senso buono. I Grigi, dopo i primi buoni 10' iniziali, lasciavano l'iniziativa ad un Como che (al 22') andava vicinissimo al gol. Kalambay si faceva tutto il campo prima di servire Balleri, il quale tentava un pallonetto che Servili smanacciava in corner. Era il preludio al gol, che arrivava al 25'. Cammaroto buca l'intervento di testa, Cozza non è pronto nella chiusura e Facchetti, con un preciso diagonale, fa secco Servili. L'Alessandria avrebbe subito l'occasione di pareggiare. Buglio imbecca Rosso, il quale evita Goretti e tira, ma Malatesta interviene a mano aperta evitando il peggio. Al 29' i Grigi potrebbero andare nuovamente sotto. Corner di Brioschi, il quale riesce a servire Guazzo, ma il colpo di testa dell'attaccante (seppur di poco) finisce alto sopra la traversa. Nella ripresa, al minuto 12, il Como raddoppia: cross di Brioschi, Cammaroto respinge corto, permettendo a Facchetti di intervenire e segnare, mandando la sfera sotto la pancia di Servili. Al minuto 26 parte un contropiede comasco, con Fofana che serve Minetti: destro su cui Cammaroto s'immola mandando la palla in corner. Tre minuti dopo Schettino è monumentale nell'anticipare Fofana che, dopo aver fatto fuori Cammaroto e Cozza, spreca (per nostra fortuna) l'occasione del 3-0. Al minuto 37 cross di Artico e testa di Mateos: alto sulla traversa. Al minuto 42 occasionissima per il Como: sulla sponda di Facchetti, Fofana colpisce di testa, ma Servili c'è. Un minuto dopo, punizione al limite dell'area per il Como: calcia Minetti e Servili vola sotto al sette a deviare il pallone in corner, evitando il 3-0 comasco. Finalmente (quando la partita sembrava chiudersi sul 2-0), al terzo dei quattro minuti di recupero assegnati dall'inguardabile arbitro (il signor Massa di Imperia)... lancio lungo di D'Aniello e velo di Pelatti. Buelli si libera della marcatura di Adobati, si gira e fulmina Malatesta. Gli oltre mille supporters Grigi esplodono e si abbracciano come se avessero vinto la partita. Si, perchè adesso basta vincere: con l'1-0 si va ai supplementari, ma con il 2-0 si va in un grande paradiso. Chiamato C1.

PAGELLE:
SERVILI: Si salva al 22' sul pallonetto di Balleri e guarda preoccupato il colpo di testa di Guazzo al 29' quando il risultato è già sull'1-0. Sul 2-0 potrebbe fare molto di più, ma salva su Fofana prima e Minetti poi, tenendo i Grigi a galla, insieme a Buelli. Per questo considero la sua prestazione sufficiente. 6.
D'ANIELLO: Ha solo ed esclusivamente il merito di effettuare il lancio lungo per il velo di Pelatti che porta al gol di Buelli. Per il resto il nulla più totale, come ad Olbia. Speriamo che si riscatti come domenica scorsa al "Mocca"... Inguardabile. 5.
SCHETTINO: Monumentale quando ferma Fofana ad un passo dal 3-0. Per il resto deve inseguire Balleri, il quale, ieri (stranamente), è tornato ad essere un giocatore... Fermo. 5.
BRIANO: L'eroe di domenica scorsa non riesce a dare inventiva al gioco. Ma si conta che (in una partita che vale una stagione come quella di domenica al "Mocca") uno come lui faccia la differenza. Ieri prevedibile. 5.5.
COZZA: Mamma mia ragazzi... Sinistro terrificante (in senso tutt'altro che buono, ovviamente) e su Facchetti, uno come lui (che ha vinto i playoff di C1 l'anno scorso), dovrebbe fare tutt'altra cosa, invece di stare a guardare... Disastroso. 4.
CAMMAROTO: E' strano dover dire che uno come lui ha giocato male una partita. Però capita anche a uno come lui. Nel primo tempo buca l'intervento di testa in occasione del primo gol. Nella ripresa, invece, respinge corto sui piedi di Facchetti e i Grigi prendono il 2-0. E (cosa raramente vista), al minuto 29 della ripresa, si fa saltare nell'uno contro uno. Malissimo. 5--
MOTTA: Non perchè mi piace come giocatore, ma è uno dei pochissimi a salvarsi, perchè (con la sua velocità e vivacità) è l'autore delle pochissime accelerazioni grigie. Grintoso. 6.5.
(dal 35' st Longhi).
MATEOS APARICIO: Per i suoi canoni perde troppi palloni, ma corre dietro a tutti. Instancabile. 6.
ROSSO: Servito da Buglio, evita Goretti e prova a replicare subito a Facchetti. Ma tra lui e il gol c'è Malatesta... Non fa nient'altro. Sbiadito. 5.
(dal 25 st Pelatti: Un paio di sponde. Ma anche e soprattutto un velo che permette a Buelli di fulminare Malatesta. Importante. 6).
ARTICO: La peggior partita del bomber in maglia grigia. Al minuto 37 della ripresa effettua un cross per il colpo di testa di Mateos, e (al momento del gol) è in area di rigore. Null'altro. Prestazione incolore. 5.
BUGLIO: Due minuti dopo il gol preso, effettua un bel lancio per Rosso, il quale potrebbe segnare, ma Malatesta (a mano aperta) gli nega il pareggio. E poi??? Fantasma. 5.
(dal 5' st Buelli: Gli arriva un pallone giocabile su un lancio dalle retrovie di D'Aniello, evita Adobati, si gira, fulmina Malatesta e manda in delirio la NORD. Ma soprattutto tiene in corsa i Grigi per la C1. Fondamentale. 7).